Bocciato il programma di armamento 2008
Il ministro della difesa Samuel Schmid ha perso la sua battaglia davanti al Consiglio nazionale: i deputati hanno infatti respinto il programma di armamento 2008 con 104 voti contro 83 e 6 astensioni.
A nulla sono valsi gli appelli in favore della sicurezza lanciati dal Partito liberale radicale e dal Partito popolare democratico. L’Unione democratica di centro, il Partito socialista e i Verdi hanno infatti rispedito al mittente il programma, che prevede una spesa complessiva di 917 milioni di franchi.
Il dossier torna ora al Consiglio degli Stati, la Camera alta del Parlamento, che lo aveva accettato all’unanimità nella sessione estiva.
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