The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Nessun pedaggio stradale in Svizzera

L'idea del "road pricing" non seduce il Parlamento, che martedì ha definitivamente deciso di cancellare la proposta di introdurre dei pedaggi stradali urbani dal programma di legislatura 2007-2001.

Con 109 voti contro 68, il Consiglio nazionale (camera del popolo) si è allineato al Consiglio degli Stati (camera dei cantoni) respingendo la proposta del governo svizzero di autorizzare dei progetti sperimentali di “road pricing” nei principali centri urbani del paese.

Per gli avversari di questa tassa (introdotta in diverse città europee, tra cui Bologna e Londra), il territorio svizzero è troppo piccolo per condurre test in zone precise. Gli automobilisti sono inoltre già tassati a sufficienza e i trasporti pubblici non sempre possono rispondere a tutti i bisogni.

Agli occhi degli ecologisti, il road pricing rappresenta invece uno strumento importante per la pianificazione del territorio.

Il principio dell’utilizzazione delle strade a titolo gratuito è stato inserito esplicitamente nella Costituzione nel 1958. Sono ammesse eccezioni, ma solamente con l’approvazione del Parlamento.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR