The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Consiglio federale: le altre decisioni

Oltre all'ordinanza sulla nuova tassa sul traffico pesante, il governo svizzero si è occupato lunedì, tra l'altro, anche di energia atomica e di finanze. Qui di seguito, in breve, i temi delle varie deliberazioni.

ENERGIA ATOMICA: Il Consiglio federale ha posto in consultazione fino al 15 giugno prossimo il progetto di legge sull’energia nucleare (LENu). Resta ancora in sospeso il problema se fissare o meno una durata massima di sfruttamento delle centrali nucleari. Oltre a proposte sulla durata di sfruttamento delle cinque centrali esistenti, il progetto di legge contiene il divieto di riprocessamento degli elementi di combustibile e prescrizioni relative alla gestione delle scorie radioattive e al finanziamento di queste operazioni. Prevede anche il referendum facoltativo per ogni nuovo impianto nucleare.

FONDO GESTIONE SCORIE: Il Consiglio federale ha parallelamente approvato l’ordinanza sul fondo di gestione delle scorie radioattive provenienti dagli impianti nucleari. L’instaurazione del fondo deve permettere di garantire meglio il finanziamento della gestione delle scorie radioattive, prima dell’entrata in vigore della nuova LENU. A causa dei ritardi accumulati da quest’ultima, il Consiglio federale propone alle Camere di prolungare per altri dieci anni il decreto federale relativo alla legge sull’energia atomica.

FUSIONE TERMONUCLEARE: Il Consiglio federale ha approvato quattro accordi nell’ambito del Programma Fusione dell’Unione europea. Si tratta dell’emendamento all’accordo European Fusion Development Agreement, di un accordo che disciplina la gestione scientifica e tecnologica del più grande Tokamak del mondo, della proroga fino alla fine del 2001 del contratto d’Associazione tra la Confederazione svizzera ed Euratom, nonché della proroga fino al 31 dicembre 2002 dell’accordo di mobilità dei ricercatori nell’ambito del Programma di Fusione europeo.

TTPCP: Dal 1. gennaio 2001 sarà in vigore la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). Il Governo ha varato la relativa ordinanza, dopo aver preso visione del favore suscitato dalla procedura di consultazione.

ONU: Il Consiglio federale ha preso atto con soddisfazione del deposito in mattina dell’iniziativa popolare che chiede l’adesione della Svizzera all’ONU. Secondo il governo, «l’iniziativa costituisce un appoggio importante alla sua politica», ha affermato il vicecancelliere Achille Casanova. Per il Consiglio federale – ha proseguito Casanova – la Svizzera deve aderire all’ONU.

INFORMATICA: Sfuggire ai controlli doganali e farla franca in materia penale dal 1. aprile sarà più difficile: per quella data, il Consiglio federale ha infatti deciso di mettere in vigore un’ordinanza che introduce l’informatica nell’amministrazione doganale.

DOPPIA IMPOSIZIONE: Il Consiglio federale ha approvato i messaggi alle Camere relativi alla ratifica di convenzioni di doppia imposizione con la Repubblica del Kazakistan e con la Mongolia. Le convenzioni erano state firmate a Berna nella seconda metà dello scorso anno.

CONTROLLO FINANZE: Il Consiglio federale ha preso atto del programma annuale 2000 del Controllo federale delle finanze (CDF), che intende effettuare in tutto circa 300 controlli. Il CDF è l’organo amministrativo superiore della Confederazione in materia di sorveglianza finanziaria.

NOMINE CFA: Il Consiglio federale ha nominato sette nuovi membri (3 titolari e 4 supplenti) della Commissione paritetica della Cassa federale d’assicurazione (CFA), che in seno a questa commissione rappresentano la Confederazione nella sua qualità di datore di lavoro. La Commissione paritetica della CFA è l’organo consultivo della Cassa pensione della Confederazione (CPC). È composta di 26 membri titolari e altrettanti supplenti, delegati in parti uguali dalla Confederazione e dagli impiegati.

swissinfo-ats

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR