Gay e lesbiche con partner stranieri rivendicano il diritto di costituire coppie riconosciute
Nel "Christopher Street Day" di sabato, a Zurigo le coppie omosessuali hanno chiesto la parità di diritti con le coppie eterosessuali e, in particolare, il permesso ai partner stranieri di stabilirsi in Svizzera.
Il Christopher Street Day è ormai un appuntamento tradizionale per gli omosessuali di tutto il mondo. Si tiene in ricordo della repressione poliziesca, alla fine degli anni Sessanta, dei gay della Christopher Street di New York. Da quell’evento ebbe origine il nuovo movimento omosessuale.
Ogni anno si celebra una festa che è nello stesso tempo un happening, un party, ma anche una manifestazione di piazza, un’occasione per affermare i diritti di gay e lesbiche nell’opinione pubblica e rivendicarli anche sul piano politico.
In Svizzera, il problema più sentito in questo momento è quello di un’urgente regolamentazione del diritto di stabilirsi in Svizzera per i partner stranieri delle coppie omosessuali.
I casi sono ormai numerosi, che però in genere restano irrisolti, poiché la polizia degli stranieri non ha gli strumenti giuridici per concedere i permessi richiesti. L’unica, remota possibilità potrebbe essere quella del riconoscimento del “caso particolare”, ma a tal fine mancano criteri chiari e comunque potrebbero essere prese in considerazione solo quelle coppie che dimostrassero una pluriennale e stabile convivenza.
Una condizione legale, questa, che le tante coppie omosessuali binazionali percepiscono come ingiusta. Già nel 1995 il movimento omosessuale svizzero aveva consegnato alla cancelleria federale una petizione che chiedeva “pari diritti per le coppie omosessuali”. Ma finora non ha avuto alcun effetto. L’unica speranza è attualmente riposta in un’eventuale decisione positiva del Tribunale federale, investito di un caso simile a quello di tante altre coppie binazionali gay e lesbiche.
Il Christopher Street Day ha Zurigo s’è svolto nella calma, con un vivace e colorito corteo con musica techno per le vie del centro e con feste in numerosi locali della città e delle località vicine.
Silvano De Pietro, Zurigo
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.