The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Il premio Adele Duttweiler 2000 all’ideatore delle protesi elettroniche

Il direttore della Fondazione svizzera per le teletesi Jean Claude Gabus in un'immagine scattata nel 1997 Keystone

Il neocastellano Jean Claude Gabus, 50 anni, direttore della Fondazione svizzera per le teletesi (FST), è stato insignito mercoledì a Rüschlikon del premio Adele Duttweiler, che viene assegnato dal 1972, è dotato quest'anno di 75.000 franchi.

Il 50.enne Gabus si dedica dal 1971 allo sviluppo di protesi elettroniche che permettono di migliorare l’autonomia dei disabili. La sua prima invenzione è stata 30 anni fa un’apparecchiatura che permetteva ai tetraplegici di azionare con la lingua cinque apparecchi elettrici.

Il premiato è anche un pioniere nell’ideazione di strumenti di comunicazione destinati alla persone che non possono parlare, indica in una nota la fondazione Adele Duttweiler.

La Fondazione svizzera per le teletesi (FST) è stata fondata nel 1982 a Neuchâtel dalla Fondazione Svizzera per Paraplegici e dalla Fondazione Svizzera a favore del bambino con disabilità motoria. Il suo scopo è quello di mettere la tecnologia al servizio delle persone handicappate o poli handicappate.

Alla fine del 1997, più di 8.000 persone, in Svizzera ed in Europa, utilizzano un mezzo ausiliario elettronico fornito dalla FST. Oggi la FST dà lavoro ad una ventina di persone. Migliaia di disabili utilizzano i suoi servizi e i suoi prodotti, che sono quasi interamente pagati dalla Confederazione.

Il Premio Adele Duttweiler è attibuito quest’anno per la 25.esima volta. È stato istituito nel 1972, in occasione dell’80.esimo compleanno di Adele Duttweiler, vedova del fondatore della Migros, Gottlieb Duttweiler.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR