Interlaken: primo convegno dei medici di salvataggio in montagna
Le organizzazioni di soccorso aereo elvetiche dovranno ottimizzare la collaborazione e coordinare il loro operato mediante una centrale d'allarme telefonica neutrale. Questo nell'interesse delle vittime della montagna.
È quanto hanno chiesto gli oltre 100 medici attivi nel salvataggio di montagna, riuniti ieri a Interlaken nel primo convegno svizzero del settore.
«Un soccorso rapido e competente dal punto di vista medico può essere ancora migliorato grazie alla coordinazione mediante una centrale di allarme neutrale», secondo l’organizzatore del convegno Bruno Durrer, medico e guida di montagna di Lauterbrunnen. In passato la mancanza d’intesa ha già portato a controversie inutili.
La collaborazione dovrebbe migliorare soprattutto ai confini delle zone di operazione delle tre principali organizzazioni di soccorso, Rega, Air Glaciers e Air Zermatt.
Ogni salvataggio dovrebbe infatti avvenire nell’interesse del paziente, indipendentemente dalle frontiere e dagli interessi commerciali. I medici attivi nel settore si sentono «portavoci dei pazienti» e chiedono un soccorso e un’assistenza rapidi, competenti e sicuri.
Secondo Durrer per raggiungere tale scopo è necessario un lavoro di squadra tra medici, piloti e guide di montagna. Inoltre i soccorritori dovranno aver seguito una formazione medica e alpinistica di base.
swissinfo e agenzie
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