Sequestro di pillole thailandesi, una nuova micidiale droga
Un traffico di droga di un nuovo genere è stato smantellato a Bienne (nel Canton Berna). Sequestrate 44 000 «pillole thailandesi» e sette persone arrestate. Questa nuova droga è molto più pericolosa dell'ecstasy.
Le indagini sono state condotte dall’autunno 1999 contro persone residenti nella regione di Bienne e sospettate di esercitare un traffico di «pillole thailandesi», hanno indicato venerdì le autorità giudiziarie bernesi.
Durante un’operazione all’inizio di marzo, sette persone (cinque svizzeri, un italiano e una tailandese) sono state arrestate. Al momento del fermo, uno svizzero di 31 anni era in possesso di un arma da fuoco. Quest’ultimo e la donna si trovano tuttora in detenzione preventiva.
Durante le perquisizioni la polizia ha sequestrato 44 000 pillole thai, 6750 pasticche di ecstasy, oltre 350 grammi di eroina, 950 grammi di anfetamine varie, 2,8 chili di hascisch e oltre 230 000 franchi in contanti. Il valore di mercato della merce sequestrata è stimato a circa mezzo milione di franchi.
L’UFP mette in guardia: le pillole thailandesi sono più pericolose dell’ecstasy. Le pillole thai, che hanno un forte odore di vaniglia e sono più piccole delle pasticche di ecstasy, si sono diffuse negli ultimi due anni in tutta la Svizzera. Dapprima considerata al pari dell’ecstasy, questa nuova droga è risultata decisamente più pericolosa, come precisa l’UFP nel comunicato stampa diramato venerdì.
Le recenti analisi di laboratorio – spiega l’UFP – hanno infatti dimostrato che le «pillole thai» contengono metanfetamina, una sostanza che provoca velocemente dipendenza e può causare una perdita parziale o completa della memoria.
Gli effetti, che durano dalle otto alle 24 ore, possono essere paragonati a quelli causati dall’abuso di crack. Le «anfetamine thailandesi» sono infatti un potente eccitante, che rende euforici, aumenta l’attenzione, la fiducia in se stessi e l’aggressività. L’abuso cronico – precisa il comunicato – provoca un nervosismo permanente, irrascibilità e allucinazioni che possono portare ad «un’improvvisa e incalcolabile predisposizione alla violenza». Il consumatore perde l’appetito, soffre di disturbi del sonno cronici e «di gravi e irreparabili disordini psichici, accompagnati da depressioni».
Il mercato illegale di questo nuovo tipo di droga è enorme anche perchè le «anfetamine thailandesi» sono meno costose dell’ecstasy. L’UFP ritiene che diverse centinaia di migliaia di pillole siano già state smerciate in Svizzera. I consumatori appartengono a tutte le categorie sociali e a tutte le classi di età
swissinfo e agenzie
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