Solidarietà elvetica ai terremotati cinesi
Il Consiglio federale ha espresso al governo e al popolo cinese la simpatia e la solidarietà della popolazione svizzera, mettendo a disposizione 400'000 franchi per gli aiuti d'urgenza.
In una lettera al suo omologo cinese Hu Jintao, il presidente della Confederazione Pascal Couchepin ha assicurato che «la Svizzera è pronta a prestare aiuto alla Repubblica popolare cinese nei tempi più brevi».
La somma iniziale di 400’000 franchi, finanziata congiuntamente dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dalla Croce Rossa Svizzera, sarà impiegata per acquistare tende, coperte, taniche e altri beni di prima necessità.
La Federazione delle Società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ha comunicato che per aiutare i circa 100’000 sopravvissuti al terremoto che lunedì ha scosso la Cina meridionale (magnitudo: 7,8), sono necessari 20 milioni di franchi.
L’ultimo bilancio dei funzionari locali parla di 50mila morti nella sola provincia del Sichuan (la più colpita) e di 60’000 dispersi.
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