WWF, i grandi eventi minano l’ambiente
Uno studio del WWF evidenzia gli effetti nocivi delle manifestazioni a grande richiamo di pubblico, in particolare le partite di calcio e disco su ghiaccio.
Nell’ambito dell’analisi effettuata dal WWF Svizzera, i cui risultati sono stati presentati giovedì, è stato valutato per la prima volta in modo completo l’impatto ambientale dei grandi eventi sportivi e culturali organizzati nella Confederazione. A questi appuntamenti partecipano annualmente circa 9 milioni di spettatori.
Tali manifestazioni – si legge nel comunicato stampa del WWF – hanno «un rovescio della medaglia: inquinano». In particolare, l’ambiente risulta danneggiato dal traffico originato dall’afflusso e dal deflusso di spettatori così come dalla quantità di rifiuti prodotti dai partecipanti.
A tal proposito, lo studio invita a migliorare la gestione ambientale: «L’impegno a favore dell’ambiente è apprezzato tanto dal pubblico quanto dagli sponsor. Quindi non ne beneficia solo l’ambiente, ma anche gli organizzatori».
Tra le manifestazioni che applicano già con successo questo principio, il WWF cita il Paléo Festival di Nyon, l’OpenAir di San Gallo, la maratona di Lucerna, l’Engadin Skimarathon e Orange cinema.
Si tratta infatti di eventi che incentivano l’uso dei mezzi pubblici di trasporto da parte di spettatori e partecipanti, hanno quasi tutti un programma ambientale cui attenersi, utilizzano energia ecologica e compensano le emissioni di CO2, prestano attenzione al riciclaggio e in alcuni casi optano per il catering bio.
swissinfo.ch e agenzie
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