CICR: allarme umanitario in Pakistan
Il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) è molto inquieto per la situazione umanitaria nel distretto dello Swat, in Pakistan. Nella zona di conflitto tra l'esercito pachistano e i talebani mancano acqua ed elettricità.
«L’organizzazione è estremamente preoccupata – si legge in un comunicato del CICR – per la situazione critica dei civili dello Swat». Nella zona non c’é più acqua potabile né elettricità e il cibo è diventato raro.
La situazione esige «una risposta umanitaria rapida e globale», indica Pascal Cuttat, a capo della delegazione del CICR in Pakistan.
Il delegato della CICR, Daniel O’Malley, che domenica ha potuto recarsi nello Swat, ha spiegato «che non c’é più carburante per i generatori e la maggior parte dei centri medici del distretto non funzionano più … Lo scarso personale medico rimasto lì lotta per lavorare senza acqua, senza elettricità e senza rifornimenti … In parole povere, non possono far fronte all’afflusso dei pazienti».
Il CICR, basato a Ginevra, è una delle rare organizzazioni umanitarie a lavorare nella regione già da prima dell’offensiva contro i talebani lanciata dall’esercito pakistano.
swissinfo.ch e agenzie
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