La mendicità può essere proibita
Il divieto assoluto di elemosinare nel canton Ginevra è definitivo. La Corte suprema svizzera ha infatti stabilito che la misura è legale.
All’unanimità la Corte di diritto penale del Tribunale federale ha respinto il ricorso dell’associazione Mesemrom contro la legislazione ginevrina in materia. I giudici hanno ritenuto che esiste di sicuro un interesse pubblico ad adottare simili disposizioni.
Nelle motivazioni, l’Alta corte ricorda i rischi di eccessi, l’atteggiamento talvolta insistente e perfino molesto dei mendicanti, che sollecitano e importunano i passanti.
D’altra parte, aggiungono i giudici federali, molti mendicanti sono sfruttati da organizzazioni. Particolarmente esposti al rischio di sfruttamento appaiono i minorenni.
Contrariamente a quanto sostenuto dai ricorrenti, secondo i giudici di Mon Repos, la proibizione non viola la libertà economica. La mendicità non rientra nel campo di protezione accordato dalla Costituzione federale alle attività lucrative e agli scambi economici, puntualizza la Suprema corte.
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