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Consiglio Stati: aiuto sviluppo solo se cooperativi, marcia indietro

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 marzo 2012 - 12:12
(Keystone-ATS)

Colpo di scena oggi agli Stati. Il voto favorevole a una mozione dell'UDC che vuole condizionare l'aiuto allo sviluppo al comportamento dei Paesi in materia di riammissione dei loro cittadini espulsi dalla Svizzera dovrà essere ripetuto lunedì. Il motivo? Un errore nel conteggio oppure - fatto più preoccupante se dovesse risultare vero - qualcuno ha votato due volte.

La decisione di rivotare è stata presa dal presidente della Camera Hans Altherr (PLR/AR) che ha accolto una mozione d'ordine di Felix Gutzwiller (PLR/ZH). "Due nostri colleghi mi hanno detto di essersi confusi e di aver votato a favore della mozione UDC per sbaglio, credendo che fosse invece il turno di un altro testo", si è giustificato il "senatore" zurighese.

Altherr ha fatto notare che in sala, al momento del voto sulla mozione UDC, erano presenti 44 "senatori", mentre la somma dei voti espressi dà 45. "Qualcuno si è sbagliato a contare, oppure c'è chi ha votato due volte", ha spiegato. "In ogni caso - ha anticipato Altherr - se lunedì si arriverà ancora alla parità, voterò come oggi, ossia a favore della mozione".

Stamane, la proposta dell'UDC è stata adottata per 23 voti a 22 dal Consiglio degli Stati.

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