Il Comitato internazionale della Croce rossa è pronto a tornare in Cecenia
Il CICR è pronto, in linea di principio, a tornare in Cecenia, da dov'è assente da quasi un anno per motivi di sicurezza. Lo ha detto oggi a Mosca Jakob Kellenberger, dopo un incontro con il ministro degli esteri russo Igor Ivanov (a destra sulla foto).
«Aiutare la gente è una cosa che ha sempre senso», ha detto il presidente del CICR all’agenzia Itar-Tass. Kellenberger ha in programma a Mosca vari incontri, tra i quali uno con il nuovo presidente Vladimir Putin, proprio per discutere la riapertura della sede della Croce Rossa in Cecenia, chiusa nel maggio del 1999, prima dell’inizio dell’attuale guerra, in seguito al saccheggio della sua sede e al rapimento di un suo rappresentante.
Anche l’alta commissaria dell’Onu per i diritti umani Mary Robinson sarà in visita a Mosca sabato e domenica prossimi. Ha chiesto d’incontrare Putin, ma finora non ha ricevuto alcuna conferma ufficiale. La Robinson aveva domandato di recarsi in Cecenia e in Inguscezia.
swissinfo e agenzie
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