Il profilo genetico per lottare contro la criminalità
L'impronta genetica digitale dovrà fungere da strumento d'indagine d'avanguardia nelle moderne forme di criminalità e nell'identificazione delle persone scomparse. Il Consiglio federale ha licenziato giovedì il messaggio sulla relativa legge federale.
La nuova legge federale consentirà di utilizzare i profili di DNA nel procedimento penale e nell’identificazione di persone sconosciute o scomparse.
Dal 1. luglio scorso la Confederazione gestisce, a titolo sperimentale, un sistema d’informazione basato sui profili di DNA, grazie a un’ordinanza che resterà in vigore fino alla fine del 2004.
Il disegno di legge è chiamato a disciplinare l’intera procedura sull’utilizzo di profili di DNA, dal prelievo del campione sino alla valutazione e alla cancellazione dei profili. Fornirà la base legale formale alla gestione di una banca dati.
Nel procedimento penale, il profilo DNA è divenuto un importante mezzo di prova poiché permette di attribuire al presunto autore tracce rinvenute sul luogo del delitto.
L’identificazione mediante DNA costituisce un contributo determinante ai classici metodi d’indagine. Sarà applicata a tutte le procedure penali, civili o militari, della Confederazione e dei cantoni. In questo settore specifico anticipa l’uniformazione della procedura penale tra i cantoni.
swissinfo e agenzie
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