Borsa svizzera: chiude in lieve ribasso, SMI -0,15%
(Keystone-ATS) ZURIGO – La borsa svizzera ha chiuso la settimana in lieve ribasso. L’indice dei valori guida SMI ha terminato a 6277,46 punti (-0,15% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,21% a 5412,71 punti. Dopo aver avviato le contrattazioni al rialzo, con il passare delle ore il mercato è scivolato in territorio negativo, per poi recuperare in parte nel finale.
In una giornata caratterizzata da bassi volumi di scambio, a Zurigo come sulle altre piazze europee hanno pesato i risultati peggiori del previsto dell’americana Dell (computer) e le dichiarazioni di Jean-Claude Trichet: il presidente della Banca centrale europea ha affermato come sia troppo presto per dichiarare che la crisi sia superata, annunciando comunque un ritiro “tempestivo e graduale”, delle misure straordinarie per contrastare la crisi, con le banche che devono tenersi pronte a questa eventualità.
E proprio il comparto bancario ha arrancato sul mercato elvetico, con UBS (-2,25% a 16,08 franchi) e Julius Bär (-2,66% a 35,07 franchi) maggiormente sotto pressione rispetto a Credit Suisse (invariata a 54,10 franchi). Con il passare delle ore sono virati in negativo anche gli assicurativi Swiss Re (-0,75% a 47,56 franchi), Zurich (-1,37% a 223,50 franchi) e Swiss Life (-0,16% a 128,30 franchi).
Si sono mossi poco i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,08% a 47,79 franchi) e Novartis (-0,09% a 53,95 franchi), mentre Roche (+0,99% a 162,70 franchi) ha accelerato in chiusura di seduta. Richemont (-0,53% a 32,04 franchi) e Swatch (-1,52% a 252,00 franchi) hanno fallito il rimbalzo dopo le perdite di ieri, mentre i valori più ciclici come ABB (+0,53% a 18,95 franchi) – molto volatile oggi – e Holcim (-0,56% a 71,40 franchi) hanno avuto un’evoluzione contrastante.