Brexit: Telegraph, “complotto Ue per far fallire i colloqui”
(Keystone-ATS) A Bruxelles ci sarebbe un complotto per far fallire i negoziati con Londra sulla Brexit prima ancora del loro inizio e a muovere i fili sarebbe Martin Selmayr, il capo di gabinetto del presidente della Commissione Jean-Claude Juncker.
È quanto hanno detto fonti britanniche al Telegraph. La richiesta di 50 miliardi di sterline (64,2 miliardi di franchi) a Londra come “spese di divorzio”, che sempre secondo la stampa britannica la Commissione avrebbe messo a punto in vista dell’apertura dei negoziati, sarebbe parte di questa manovra, secondo i timori degli alti funzionari sentiti dal quotidiano britannico.
“Se la Commissione insiste con queste cifre ridicole quando cominceranno i colloqui, allora c’è il rischio reale che da parte nostra la risposta sia ‘bene lasciamo perdere, ci vediamo in tribunale’ e che l’intero processo salti all’inizio”, ha detto uno dei funzionari molto vicino al dossier.
Due delle fonti hanno indicato direttamente Selmayr, l’avvocato tedesco di 46 anni considerato l’uomo più potente della burocrazia di Bruxelles, come uno dei fautori di un’uscita traumatica della Gran Bretagna dall’Ue. Selmayr, considerato vicino alla cancelliera tedesca Angela Merkel, “ritiene che una Brexit distruttiva sia il modo migliore per tenere unita l’Ue”, ha detto un funzionario che ha voluto restare anonimo.