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Museo svizzero restituisce maschera alla Tanzania

Finalmente, dopo il furto avvenuto nel 1984, la maschera dell’etnia Makonde ritornerà in patria. Lunedì, il Museo Barbier-Müller di Ginevra la restituirà al museo nazionale dello Stato africano.

La cerimonia ufficiale, ha reso noto domenica la direzione del Barbier-Müller, si svolgerà a Parigi sotto l’egida del Consiglio internazionale dei musei (Icom).

Il museo ginevrino l’aveva acquistata nel 1985 ignorando fosse stata rubata un anno prima al museo nazionale a Dar Es Salaam in Tanzania. La maschera era indossata durante dei riti iniziatici dai maschi dell’etnia Makonde, originaria della Tanzania sudorientale.

Nel 1990, un professore d’università italiano aveva informato il museo Barbier-Müller, museo che possiede una ricca collezione di pezzi d’arte primitiva, che la maschera poteva provenire dal museo dello Stato africano. Così, i responsabili del museo ginevrino hanno contattato l’Icom e hanno intrapreso tutti i passi necessari affinché l’oggetto d’arte potesse ritornare in possesso ai legittimi proprietari.

swissinfo.ch e agenzie


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