Accordo sul traffico aereo: per i democratici di centro Leuenberger era informato da tempo della disdetta tedesca
L'UDC accusa il consigliere federale di aver saputo - prima della votazione sui trattati bilaterali - che la Germania si apprestava a disdire l'accordo con la Svizzera sul traffico aereo.
L’Unione democratica di centro invita il ministro dei trasporti a giustificare il suo operato davanti alla commissione di gestione del Consiglio nazionale. Il gruppo UDC alle Camere chiede a Leuenberger di dire quando e come è venuto a sapere della decisione di Berlino di ritirarsi dall’intesa amministrativa che regola il traffico aereo in avvicinamento all’aeroporto di Kloten, ha detto la portavoce del partito Irène Schellenberg, confermando una notizia pubblicata della «SonntagsZeitung
L’UDC presume che l’informazione sia circolata già nell’ambito della visita di Johannes Rau. Il presidente tedesco si trovava in Svizzera dal 17 al 19 maggio, quindi pochi giorni prima della votazione sui bilaterali, avvenuta il 21 maggio. Secondo l’UDC, Leuenberger temeva ricadute negative sulla votazione qualora la decisione fosse diventata di dominio pubblico. In concomitanza con l’accettazione popolare del trattato bilaterale Svizzera-Unione europea, la Germania ha chiesto che i voli in partenza dal suo territorio e con destinazione KLOTEN vengano limitati a 80’000 all’anno e che sabato e domenica, nonchè di notte fra le 21 e le 7, entri in vigore un divieto di volo.
La Svizzera sta studiando soluzioni alternative. Berna non esclude, a questo proposito, di aprire lo spazio aereo militare all’aviazione civile. Il consigliere federale Adolf Ogi ha già chiesto che venga studiato l’impatto che potrebbe avere l’apertura dell’aeroporto militare di Dübendorf ai voli civili.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.