Formalmente riuscita l’iniziativa per gli animali
L'iniziativa popolare «per un migliore statuto giuridico degli animali» (Iniziativa per gli animali) è formalmente riuscita. La Cancelleria federale ha annunciato mercoledì che le 140.708 firme sono valide. Forse però non si andrà ad una votazione.
Il parlamento si è infatti già attivato per correggere quella che molti considerano una lacuna dell’ordinamento elvetico. L’iniziativa era stata lanciata dalla Protezione svizzera degli animali (PSA), dalla Società dei veterinari svizzeri e da altre organizzazioni. I promotori intendevano rispondere al rifiuto del Consiglio nazionale di entrare in materia su una proposta di legge, che considerasse l’animale non alla stessa stregua di una cosa inanimata.
Dando seguito ad un’iniziativa parlamentare del consigliere nazionale radicale democratico ticinese Dick Marty, il Consiglio degli Stati si è però già attivato nella medesima direzione, incaricando la sua commissione di preparare un progetto che prevede di conferire all’animale lo statuto di essere vivente e di apportare le conseguenti modifiche in vari settori del diritto civile.
I promotori hanno però deciso di non ritirare la loro iniziativa fino a quando i lavori parlamentari non avranno raggiunto qualcosa di concreto. Sull’argomento è in corso anche la raccolta delle firme per una seconda iniziativa, «Gli animali non sono cose», promossa dall’ecologista Franz Weber, che ha trovato finora il sostegno di 80-90mila persone.
swissinfo e agenzie
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