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Grigioni: sì alle Olimpiadi se ci sta anche Zurigo

Il Consigliere di stato grigionese Claudio Lardi (al centro) durante la conferenza stampa di mercoledì Keystone

Il governo di Coira è favorevole a una candidatura dei Grigioni per le Olimpiadi invernali del 2010, ma a due condizioni: si dovrà tener conto dei problemi ambientali e anche Zurigo dovrà essere della partita.

L’esecutivo grigionese vuole istituire un nuovo comitato al posto dell’attuale gruppo di lavoro, che fa capo al consigliere agli stati UDC Christoffel Brändli: una task force, guidata dal Consiglio di Stato, dovrà ripensare le strutture organizzative, affinché la candidatura dei Grigioni abbia una possibilità di successo in votazione popolare. È quanto hanno detto mercoledì, nel corso di una conferenza stampa tenuta a Coira, i consiglieri di Stato Klaus Huber e Claudio Lardi.

La task force assumerà la responsabilità della candidatura fino al voto, previsto per la primavera-estate del prossimo anno. Prima di chiamare i cittadini alle urne, il progetto schizzato dal gruppo di lavoro Brändli andrà ancora approfondito, per evitare che dopo i giochi rimanga nel cantone una serie di «rovine» inutilizzabili. È questa una delle ragioni per le quali Coira vuole coinvolgere anche Zurigo ed eventualmente Einsiedeln (SZ) o Engelberg (OW).

Con Zurigo, il governo grigionese vuole entrare ufficialmente in contatto prossimamente. I colloqui informali, già avvenuti lasciano ben sperare, ha detto Huber, che è quasi sicuro che la regione di Zurigo ci starà. Dovesse invece rifiutare, non ci sono scenari alternativi, ha chiarito Lardi. Finora il Consiglio di Stato di Zurigo e il Municipio del capoluogo non si sono sbilanciati, affermando di voler aspettare dapprima le prese di posizione di altri enti pubblici interessati.

Il popolo grigionese aveva già rifiutato nel 1980, con una proporzione di tre a uno, le candidature di Davos e St. Moritz. E Huber ha ammesso che per il momento non si avverte ancora nel cantone un grande entusiasmo olimpico. Tuttavia, anche se una candidatura per il 2010 dovesse fallire, il canton Grigioni conta di tener duro e di riproporsi per il 2014 o il 2018.


Con la presa di posizione dell’esecutivo cantonale si è conclusa la prima fase di consultazioni. In precedenza si erano già espressi positivamente gli otto comuni grigionesi che potrebbero essere coinvolti nell’organizzazione dei giochi.

L’eventuale candidatura Grigioni/Zurigo deve essere presentata all’Associazione olimpica svizzera entro il 2 novembre prossimo. Essa potrebbe avere per concorrente la regione di Montreux (VD). Una candidatura di tutta la Svizzera, con Berna e l’Oberland bernese quale centro, potrebbe invece essere presentata per il 2014.

Le Olimpiadi del 2010 saranno assegnate dal Comitato internazionale olimpico (Cio) fra tre anni. Il canton Grigioni ha già ospitato due volte le Olimpiadi invernali: nel 1928 e nel 1948, sempre a St. Moritz.

swissinfo e agenzie

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