Il CICR apre una delegazione regionale in Cina
In seguito ad un accordo con le autorità cinesi, il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) installerà una rappresentanza a Pechino.
Questa antenna permetterà di rinforzare le attività dell’organizzazione in Cina, Mongolia e nelle due Coree.
Il presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) Jakob Kellenberger ha incontrato mercoledì a Pechino il presidente cinese Hu Jintao. Tra i temi discussi, la delegazione regionale per l’Asia dell’Est che l’organizzazione umanitaria intende aprire nella capitale cinese.
Un accordo in tal senso è stato siglato venerdì tra Kellberger e il Ministro degli esteri cinese Li Zhaozing; in particolare, la nuova struttura dovrebbe permettere di potenziare le attività della Croce Rossa in Cina, nelle due Coree e in Mongolia. Alcuni collaboratori del CICR sono già attivi in loco.
La delegazione regionale del CICR intende stabilire contatti più stretti nelle regioni che conoscono un enorme sviluppo economico, ma che potrebbero in futuro rivelarsi zone di tensione.
Diritto umanitario in primo piano
«Il ruolo sempre più importante che la Cina ricopre nel mondo giustifica questa scelta, che ne è una logica conseguenza. Inoltre, il CICR desidera sviluppare ulteriormente il dialogo con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite», spiega Ian Piper, portavoce del CICR.
Piper sottolinea come «non si sia trattato di una scelta dettata da una situazione di crisi, dal momento che la situazione nella zona è relativamente tranquilla». In particolare, aggiunge Piper, «il CICR intende intensificare la cooperazione nell’ambito del diritto internazionale umanitario e aumentare i contatti in tal senso con le autorità militari cinesi».
La delegazione regionale in Cina faciliterà inoltre la cooperazione con la Croce Rossa locale, che figura tra i donatori più importanti, unitamente al Governo cinese, come è stato il caso in occasione del maremoto che ha devastato l’Asia orientale nello scorso mese di dicembre.
Critiche frequenti
La situazione in Cina dal punto di vista dei diritti dell’uomo, così come il comportamento delle forze di sicurezza è stato regolarmente oggetto di critiche da parte degli osservatori. Gli Stati Uniti avevano più volte sollecitato una condanna in tal senso da parte del Consiglio di sicurezza.
Quest’anno, per la prima volta, Washington non ha richiesto una risoluzione nei confronti di Pechino. Una decisione, questa, legata proprio all’autorizzazione da parte delle autorità cinesi di insediare nella capitale una delegazione regionale del CICR.
swissinfo e agenzie.
La Croce Rossa è stata fondata nel 1863.
L’organizzazione interviene in caso di conflitti armati in quanto garante della Convenzione di Ginevra.
La Svizzera ha versato nel 2003 90 milioni di franchi all’organizzazione, gli Stati Uniti 221.
Il CICR sta riorganizzando il proprio sito internet e le pubblicazioni in lingua cinese, nell’intento di sensibilizzare e gli interlocutori cinesi alle tematiche legate al diritto umanitario.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.