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La seduta del Consiglio federale in breve

Nella sua seduta di mercoledì, il Consiglio federale ha, tra l'altro, stabilito quali saranno i cinque temi in votazione il prossimo 24 settembre. Nel servizio vi proponiamo una breve carrellata dei principali argomenti affrontati.

Temi in votazione
Il governo ha deciso che il prossimo 24 settembre il popolo voterà su cinque temi. Tre riguarderanno la politica energetica: una nuova norma costituzionale sulle misure d’incitamento nel campo energetico (si tratta di un controprogetto all’iniziativa “energia e ambiente”, nel frattempo ritirata); l’iniziativa popolare sull’energia solare e il relativo controprogetto, che propone d’introdurre a partire dal 2001 una tassa sull’energia per promuovere le energie rinnovabili.
Un altro tema in votazione riguarda la politica degli stranieri, con l’iniziativa popolare che vuole limitare la loro presenza in Svizzera al 18 percento della popolazione.
Infine, l’iniziativa per un referendum costruttivo prevede di offrire ai cittadini la possibilità di respingere una parte di un progetto senza farlo affondare in blocco.

Perequazione finanziaria
Il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sulla consultazione in merito alla nuova perequazione finanziaria (NPF) tra Confederazione e cantoni. Giudica il progetto non ancora «abbastanza solido sul piano politico». Nell’intento di trovare un più vasto consenso entro l’estate, all’inizio dell’anno è stata nominata una delegazione. I risultati dei suoi lavori saranno pubblicati a scadenza regolare. Il Consiglio federale intende presentare un progetto definitivo al parlamento prima della fine dell’anno. La NPF potrebbe così essere sottoposta al popolo e ai cantoni nel 2002 o 2003. La nuova perequazione si prefigge di rivedere i flussi finanziari tra la Confederazione e i cantoni. Il progetto mira pure a ridurre le disparità tra cantoni ricchi e meno ricchi, nonché a introdurre nuove forme di collaborazione.

Convenzione sulla biodiversità
La Svizzera firmerà il protocollo di Cartagena (Colombia) contro i rischi biotecnologici. Lo farà durante la quinta Conferenza dei paesi aderenti alla Convenzione sulla biodiversità che si terrà dal 15 al 26 maggio prossimi a
Nairobi (Kenia). Il Consiglio federale ha deciso che invierà una delegazione
guidata dall’ambasciatore Beat Nobs. La convezione di Cartagena intende regolare le esportazioni di organismi vivi modificati geneticamente. La Carta ha come obiettivo la riduzione dei rischi sulla biodiversità insiti nell’esportazione di questi organismi modificati e permetterà a tutti i paesi, specialmente quelli in via di sviluppo, di avere libero accesso a tutte le informazioni necessarie per valutare i pericoli.

Costruzioni federali
I costi di costruzione della Confederazione si sono ridotti di oltre il 10 percento. Il Consiglio federale ha approvato mercoledì i rapporti finali allestiti dopo il riesame delle norme applicate a quasi 200 costruzioni civili e militari. Tra il 1996 e il 1998, sono stati realizzati risparmi superiori ai 100 milioni di franchi su circa 200 costruzioni civili e militari.

swissinfo e agenzie

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