Le norme antiriciclaggio in Svizzera
La Svizzera si è dotata di norme severe contro il riciclaggio di denaro sproco. Il dovere di diligenza che incombe ai banchieri si basa sia sul diritto privato sia sul diritto penale.
– La Convenzione sull’obbligo di diligenza delle banche (CDB): strumento di autoregolamentazione etica, è entrata in vigore nel 1977 ed è stata riveduta a cinque riprese, in particolare nell’ambito della nuova legge sul riciclaggio di denaro. Essa impone agli istituti di credito di verificare l’identità del contraente (il titolare del conto) e quella dell’avente diritto economico (il reale beneficiario).
– Il Codice penale svizzero: dal 1990 contiene disposizioni sul riciclaggio e il dovere di identificare la clientela. – Le direttive della Commissione federale delle banche (CFB): relative alla prevenzione e alla lotta contro il ricilaggio dei capitali, sono state pubblicate nel 1991 e rivedute nel 1998.
– La legge sul riciclaggio di denaro (LRD): entrata in vigore il 1. aprile 1998, regolamenta l’insieme del settore finanziario. Il settore parabancario è ormai sottoposto agli stessi doveri di diligenza. Rispetto alla CDB e alle direttive della CFB, la legge introduce in più l’obbligo di comunicazione alle autorità federali competenti, in caso di sospetto fondato di riciclaggio.
swissinfo e agenzie
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