Ogi in Gran Bretagna: interesse per l’apertura della politica di sicurezza svizzera
Si è conclusa con un bilancio soddisfacente la visita di due giorni a Londra del consigliere federale Adolf Ogi (a sinistra nella foto con il ministro della difesa inglese Geoff Hoon).
Il ministro della difesa inglese Geoff Hoon e il ministro degli esteri e del Commonwealth Keith Vaz si sono detti estremamente interessati dalle nuove strategie elvetiche ed hanno lodato il progetto «sicurezza attraverso la cooperazione», ha dichiarato il portavoce del Dipartimento federale della difesa (DDPS) Martin Bühler.
In occasione di una conferenza stampa al termine degli incontri ufficiali, Ogi ha ringraziato per la calda accoglienza riservatagli nella capitale inglese. La politica di sicurezza elvetica è stata lodata, ha affermato, perché si basa sui fatti concreti. Ha poi ricordato in particolare lo stazionamento del contingente di soldati svizzeri della Swisscoy nel Kosovo, nonché l’intervento degli elicotteri Superpuma in Albania, nell’ambito dell’operazione «Alba».
Ogi ha inoltre accennato all’impegno elvetico nell’ambito della «Partnership per la pace» e ai centri di Ginevra – «per la politica di sicurezza», «per uno sminamento umano» e «per un controllo umano delle forze armate», per i quali Hoon promesso sostegno attivo.
Lunedì sera, dopo i colloqui con Hoon e Vaz, Ogi aveva incontrato alcuni parlamentari inglesi con cui ha discusso dei rapporti tra Svizzera e rifugiati kosovari, fornendo in particolare informazioni sull’aiuto ai rimpatriati.
Martedì il presidente della Confederazione si è intrattenuto con il segretario di Stato alla cultura, ai media e allo sport, Chris Smith. I due hanno affrontato diversi temi legati allo sport. Successivamente è stato ricevuto dal principe Carlo, con il quale ha discusso di rapporti bilaterali.
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