Polizze in giacenza di vittime dell’olocausto: 19.000 nomi su Internet
I nomi di 19 mila titolari di polizze in giacenza risalenti all'epoca nazista sono o saranno pubblicati questa settimana su Internet.
Come annunciato ieri a New York dalla commissione internazionale diretta dall’ex-Segretario di Stato americano Lawrence Eagleburger, già oggi sono reperibili circa 10.000 nomi resi noti dalle compagnie assicurative che sono rappresentate nella commissione (Zurigo, Winterthur, Allianz, Generali, Axa) o trovati in diversi archivi pubblici. Altri 9.000 nomi provenienti dagli archivi austriaci dovrebbero essere aggiunti entro sabato.
Per effettuare le ricerche basta richiamare sul monitor il sito Internet della «International Commission on Holocaust Era Insurance Claims (ICHEIC)», ossia www.icheic.org. La commissione precisa tuttavia che non tutti i nomi pubblicati sono necessariamente di persone che hanno diritto ad un pagamento.
Secondo Elan Steinberg, direttore esecutivo del Congresso ebraico mondiale, la pubblicazione dei nomi è di grande importanza per i famigliari delle vittime, in quanto dispongono spesso soltanto di informazioni frammentarie sulle polizze assicurative dei loro cari assassinati dai nazisti.
Le compagnie svizzere affermano di essere interessate solo marginalmente al problema delle polizze non onorate di vittime dell’Olocausto. Secondo il presidente del consiglio d’amministrazione Peter Spälti, alla Winterthur ne sono state trovate soltanto due. La Zurigo ha dal canto suo trasmesso alla ICHEIC una lista di 22 nomi di polizze in giacenza che potrebbero eventualmente avere a che fare con la Shoah.
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