Revisione LAMal, proposto un organo arbitrale
Continua a far discutere la proposta di abolire l'obbligo per le casse malattia di riconoscere le prestazioni dell'insieme dei medici.
Martedì la commissione della sicurezza sociale e della salute pubblica del Consiglio degli Stati ha avanzato l’idea di uno speciale organo per risolvere i casi litigiosi.
Sono così stati presi in considerazione i timori dei fornitori di cure di non essere rimborsati, ha indicato la presidente della commissione Christine Beerli (PLR/BE). Nella sessione d’autunno, nell’ambito della revisione parziale della LAMal, la Camera dei cantoni aveva deciso l’abolizione dell’obbligo per le casse di stipulare contratti con tutti i fornitori di prestazioni mediche. I senatori avevano però rinviato l’esame particolareggiato alla sessione invernale.
La commissione, che lascia ai medici e alle casse la competenza di mettersi d’accordo, propone ora d’introdurre un’autorità arbitrale per i casi contestati. Se un assicuratore o un medico dovessero confrontarsi con il mancato rimborso di prestazioni sanitarie, potranno rivolgersi a un organo misto, presieduto da un delegato cantonale.
Periodo transitorio per i pazienti
La commissione desidera inoltre concedere una moratoria ai pazienti il cui medico non fosse più riconosciuto dalla loro cassa malattia. Permetterebbe ai pazienti di continuare la terapia presso lo stesso medico per un periodo di due anni dal momento dell’entrata in vigore della revisione della LAMal.
Il plenum aveva già introdotto eccezioni alla libertà di stipulare contratti e stabilito che le casse non potranno rifiutare le cure di un medico se le prestazioni fornite a un assicurato devono continuare per necessità terapeutica.
Criteri determinanti saranno la durata terapeutica, l’età del paziente e la malattia di cui soffre. I cantoni potranno inoltre fissare il numero minimo dei medici con cui gli assicuratori devono stipulare una convenzione per garantire la copertura delle cure e la libertà di scelta dei pazienti.
swissinfo e agenzie
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