Sotto gli occhi di Pietro
Prima della partita decisiva per la qualificazione ai quarti di finale, vinta per 2-0 contro la Svezia, i tifosi russi presenti sugli spalti hanno esposto un immenso ritratto dello zar Pietro il Grande (1672-1725).
Dopo aver assunto il potere nel 1682, Pietro cercò di conquistare il maggior numero di sbocchi marini allo scopo di migliorare la posizione della Russia. Per questo motivo, tentò a più riprese di sconfiggere il Regno di Svezia, che controlla il Mar Baltico.
Dopo avere subito numerose sconfitte, le truppe di Pietro il Grande riescono comunque a sconfiggere quelle di Carlo XII. Nel 1721, il Trattato di Nystad mette fine alla Grande guerra del nord: la Russia imperiale conquista i territori della Livonia, dell’Estonia, dell’Ingria e della Carelia.
Sfortunatamente per i russi, la gigantografia potrà difficilmente essere riutilizzata nei quarti di finale: Pietro il Grande non sembra avere mai nutrito antipatie verso gli olandesi.
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