Un Parco alla memoria delle vittime del Saxetbach
L'ex consigliere federale Adolf Ogi ha inaugurato venerdì a Wilderswil (nel Canton Berna) un parco in memoria delle 21 persone - quasi tutti turisti australiani e neozelandesi di età fra i 19 e i 32 anni - che persero la vita due anni fa in un incidente di canyoning nell'Oberland bernese.
«Solo il tempo può lenire il dolore», ha detto Ogi ai parenti e agli amici delle vittime, ringraziandoli per il coraggio e la generosità con cui sostengono, in tutto il mondo, altre persone che hanno subìto un grave lutto e le consolano. «Genitori, figli, fratelli, sorelle e amici verranno in questo luogo di raccoglimento e troveranno conforto», ha detto l’ex consigliere federale.
Una stele commemorativa su cui sono stati incisi i nomi delle vittime è già stata eretta in questo parco. Il «Memorial Park» è stato realizzato grazie alla Fondazione australiana «Healing Hearts» e al comune di Wilderswil.
I ragazzi – esattamente due anni fa – stavano percorrendo il fiume quando furono sorpresi da un’ondata d’acqua e fango dopo un temporale. L’escursione era organizzata dalla Adventure World. A due anni dal dramma l’iter giudiziario non è ancora terminato: il processo ai presunti otto responsabili dell’incidente inizierà il 3 dicembre a Interlaken.
Tre membri del Consiglio di amministrazione della Adventure World, i due responsabili del centro, la guida principale di canyoning e altre due guide dovranno rispondere di omicidio colposo.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.