Industria delle macchine risente la crisi
La crisi incide pesantemente sull'industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica (MEM) svizzera. Nel primo trimestre 2009 le nuove commesse sono crollate del 42% rispetto allo stesso periodo del 2008.
La flessione è stata del 44% per le ordinazioni dall’estero e del 35% per quelle interne. Parallelamente il giro d’affari ha accusato una contrazione del 15%, ha comunicato martedì l’associazione di categoria Swissmem.
Ciò ha avuto ripercussioni sull’impiego: il numero dei posti a tempo pieno è sceso dell’1,5%. Alla fine di marzo l’industria in questione dava lavoro a 345’221 persone.
Per l’insieme del 2009 il settore si aspetta una situazione ancora difficile e vendite in forte calo. L’organizzazione non prevede una ripresa prima del 2010.
L’andamento negativo è imputato alla diminuzione della domanda mondiale dovuta alla crisi economica e al susseguente rallentamento degli investimenti.
swissinfo.ch e agenzie
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