Inflazione negativa in Svizzera

L'inflazione su base annua in giugno è calata per il quarto mese consecutivo. La flessione è pari all'1%, come in maggio. È la maggiore diminuzione da cinquant'anni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 luglio 2009 - 12:17

Secondo i dati pubblicati venerdì dall'Ufficio federale di statistica (UST), il mese scorso l'indice dei prezzi al consumo si è attestato a 103,6 punti (dicembre 2005 100). Ciò corrisponde a un lieve rincaro dello 0,2% rispetto a maggio.

La lieve progressione rispetto al mese precedente è dovuta nuovamente all'incremento dei prezzi dei prodotti petroliferi (+8,7%). L'effetto di questo rialzo è stato attutito dall'inizio dei saldi nel campo dell'abbigliamento e delle calzature (-4,4%).

Ad eccezione di "sanità" e di "ristorazione e alberghi" (entrambi -0,1%), nonché "comunicazioni" e "tempo libero e cultura" (invariati), tutti gli altri indici hanno segnato un progressione.

Gli incrementi maggiori si registrano nei gruppi "bevande alcoliche e tabacchi" (+1,3%), a causa dell'aumento della tassa sul tabacco, "trasporti" (+1,1%) nonché "abitazione ed energia" (+0,8%), in seguito al rincaro dei prezzi di carburante e olio da riscaldamento.

Lo zoccolo dell'inflazione - ossia escludendo gli alimentari, le bevande, il tabacco, i prodotti stagionali, l'energia e i carburanti - registra una variazione mensile del -0,3% e annuale del +0,8%.

swissinfo.ch e agenzie

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