L'UBS deve far fronte a una fuga di personale

La banca svizzera ha perso in questi ultimi mesi molti collaboratori qualificati. Per il presidente del consiglio d'amministrazione Kaspar Villiger, l'UBS non è più concorrenziale in materia di salari.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 maggio 2009 - 11:19

"In settori importanti perdiamo sistematicamente personale di cui abbiamo bisogno", ha dichiarato Villiger in un'intervista pubblicata sabato dalla "Berner Zeitung". Il fenomeno è preoccupante soprattutto negli Stati Uniti, mentre in Svizzera la situazione è meno drammatica.

Dopo i recenti tagli dei bonus, il presidente del cda afferma che, rispetto alla concorrenza, l'UBS è ora meno attrattiva dal punto di vista delle retribuzioni.

A differenza di altre banche, "abbiamo fatto passi da gigante nella direzione auspicata dal mondo politico", ha detto Villiger, che ha però esortato i politici a limitare le regolamentazioni salariali. Secondo l'ex consigliere federale, una sovra-regolamentazione in questo ambito metterebbe in pericolo la competitività dell'intera piazza economica elvetica.

Stando all'agenzia Bloomberg, che venerdì citava persone informate del progetto, l'UBS starebbe pensando di aumentare del 50% gli stipendi dei suoi dirigenti per bloccarne le defezioni.

swissinfo.ch e agenzie

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