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La Posta svizzera cancella cento posti di lavoro

Il gigante giallo sopprimerà un centinaio di impieghi entro la fine dell'anno. Il taglio occupazionale interessa i centri corriere ed espresso di Zurigo, Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Winterthur, Olten e Aarau, che verranno chiusi e integrati nelle basi di distribuzione.

La notizia, rivelata dai domenicali "NZZ am Sonntag" e "SonntagsZeitung", è stata confermata dal portavoce della Posta Oliver Flüeler, il quale ha anche precisato che per il personale toccato dal provvedimento è stato predisposto un piano di sostegno sociale, concordato con i partner sociali. Nella misura del possibile, l'azienda pubblica intende inoltre evitare licenziamenti:

Il Sindacato della comunicazione e Transfair hanno fatto sapere in un comunicato che il "gigante giallo" offrirà la possibilità del prepensionamento a 62 anni. Fornirà inoltre aiuto nella ricerca di un nuovo posto di lavoro, verserà buonuscite e indennizzi di mobilità e di trasloco.

Il piano di riduzione del personale era già stato annunciato nell'ottobre del 2009: in quell'occasione si era parlato di un costante calo del volume degli invii, accentuato dal rallentamento congiunturale. Da notare che, appena venerdì scorso, Postfinance, l'organismo finanziario della Posta, ha annunciato un nuovo utile pari a 447,8 milioni di franchi nel 2009, con un incremento dell'89,8% rispetto all'anno precedente.

swissinfo.ch e agenzie

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