Matrimonio non ancora consumato

La Commissione della concorrenza potrebbe mettere i bastoni fra le ruote all'unione fra Orange e Sunrise. L'autorità di vigilanza ha ancora qualche perplessità.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 dicembre 2009 - 14:46

La Commissione della concorrenza (COMCO) teme infatti che con l'operazione, annunciata il 25 novembre, si crei o si rafforzi una posizione dominante. In una nota diramata lunedì, rende noto di avere perciò deciso di procedere "ad un esame approfondito del progetto di concentrazione tra Orange, società affiliata di France Télécom, e Sunrise, società affiliata di Tele Danmark Communications (TDC)".

Sul mercato elvetico della telefonia mobile i tre gestori di rete Swisscom, Sunrise e Orange sono gli attori principali, ricorda la COMCO. Con il matrimonio fra le filiali dei giganti della telefonia France Télécom e TDC il numero degli operatori scenderebbe da tre a due. La nuova entità controllerebbe il 40% del mercato, mentre Swisscom avrebbe una quota di circa il 60%.

Il rischio è quello di un duopolio: per la COMCO vi sono indizi in questo senso, che vanno valutati a fondo. L'esame dovrà essere effettuato entro il termine legale di quattro mesi.

swissinfo.ch e agenzie

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