Per un’economia svizzera aperta sul mondo
Le imprese svizzere devono aprirsi al mondo e non riposare sugli allori. È l'invito formulato dalla consigliera federale Doris Leuthard nella giornata di chiusura del Forum economico svizzero di Thun.
«Un’economia che guadagna un franco su due all’estero non può permettersi di isolarsi dal resto del mondo», ha detto la ministra dell’economia, sottolineando che la piazza economica elvetica si è ritagliata una posizione di tutto rispetto grazie alla sua elevata produttività.
«Il lusso rende indolenti», ha ammonito Leuthard, invitando le imprese a continuare a puntare sulle prestazioni con un elevato valore aggiunto.
La decima edizione dello Swiss Economic Forum (22-23 maggio) ha riunito nella cittadina bernese di Thun circa 1’200 partecipanti, tra rappresentanti di piccole e medie imprese, investitori stranieri e dirigenti di multinazionali (come Daniel Vasella di Novartis).
Il Forum ha premiato con 25’000 franchi tre giovani aziende elvetiche, distintesi per il loro dinamismo: la società ginevrina Anteis (attiva nella cosmetica medica e nell’oftalmologia), la ditta zurighese Götti Switzerland (fabbricante di occhiali) e la zurighese digitech (vendita di prodotti informatici e consulenza).
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