Peter Kurer eletto alla presidenza dell’UBS
L'assemblea degli azionisti dell'UBS ha eletto Peter Kurer alla presidenza del consiglio d'amministrazione in sostituzione di Marcel Ospel.
L’elezione di Kurer non era scontata: alcuni azionisti, tra cui l’ex dirigente di UBS Luqman Arnold, avevano infatti manifestato la loro opposizione alla scelta di questo giurista di 58 anni, poiché membro del consiglio direttivo implicato nella crisi in cui è sprofondato l’istituto.
In definitiva, però, la nomina di Kurer è stata più facile del previsto. Il capo giurista della banca ha infatti ottenuto quasi 586 milioni di voti, mentre i contrari sono stati 45 milioni.
Il sostituto di Marcel Ospel ha delineato le riforme che intende mettere in atto. Kurer ha affermato che occorre prendere provvedimenti in tre campi. In primo luogo si dovrà separare il ruolo del consiglio d’amministrazione da quello della direzione.
In secondo luogo i comitati dell’organo di sorveglianza vanno riorganizzati e in ultimo si dovrà riesaminare l’orientamento strategico della banca.
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