Previsioni congiunturali meno rosee
La situazione mondiale incide in modo sensibile sulla congiuntura in Svizzera. L'istituto di ricerche economiche BAK ha nuovamente rivisto al ribasso le sue previsioni.
Il centro di ricerche congiunturali di Basilea ritiene che nel 2009 l’economia elvetica dovrebbe crescere solo dell’1,3%; in giugno aveva stimato un rialzo dell’1,6%. Per l’anno in corso le attese di aumento rimangono immutate al 2%.
All’origine delle previsioni più basse vi è la situazione sempre più cupa dell’economia mondiale e della zona euro, osserva il BAK in una nota diramata martedì.
Stando agli esperti di Basilea, l’anno prossimo l’economia svizzera sarà comunque più stabile rispetto a quella di altri paesi industrializzati: ciò grazie al mercato immobiliare, alle esportazioni e al consumo privato.
Con un ritmo di espansione dell’1,3% per l’anno venturo, il BAK si situa tra gli ottimisti. Ultimamente l’UBS ha riveduto al ribasso le sue stime, portandole all’1%.
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