Primi ricorsi clienti americani dell’UBS
Nelle prossime settimane potrebbe esserci una valanga di ricorsi. Infatti, i casi esaminati alla fine di novembre dall’AFC erano almeno 500, secondo quanto indicato dal portavoce del TAF Andrea Arcidiacono. Dopo la decisione dell’AFC, gli interessati hanno trenta giorni di tempo per impugnarla.
Il termine di ricorso è al momento sospeso a causa delle vacanze giudiziarie di fine anno e riprenderà il 2 gennaio, ha ricordato Arcidiacono. In tutto sono stati censiti 4450 dossier oggetto di una vertenza tra il fisco USA e i suoi cittadini con conti all’UBS, ha precisato il portavoce del TAF.
Non tutti i dossier saranno oggetto di ricorso al TAF, “ma numerose decisioni saranno contestate”. Per questo il TAF si è dato i mezzi necessari per far fronte a una simile eventualità. Sono stati nominati due nuovi giudici e un gruppo di 6-8 cancellieri tratterà in maniera speciale i dossier di assistenza amministrativa che riguardano questi clienti americani sospettati nel loro paese di aver commesso delitti fiscali.
L’analisi dei ricorsi richiederà diversi mesi, ha precisato Arcidiacono, e le prime decisioni del TAF dovrebbero essere note nel luglio 2010.
Per i casi che non sono oggetto di ricorso, l’AFC potrebbe consegnare i primi dossier alle autorità fiscali statunitensi già nel gennaio 2010.
swissinfo.ch e agenzie
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