Un duro anno per le banche svizzere
La crisi ha avuto un pesante impatto sui bilanci delle banche svizzere. Nel 2008 sono state registrate perdite per quasi 39 miliardi di franchi, ha reso noto la Banca nazionale svizzera (BNS). L'istituto di emissione ha inoltre annunciato che intende mantenere invariati, per il momento, i tassi d'interesse.
L’anno scorso, 287 banche attive in Svizzera su 327 esaminate, hanno chiuso l’esercizio con un risultato positivo, contro 319 nel 2007. Il numero degli istituti bancari con conti in rosso è così salito da 11 a 43, indica la statistica pubblicata giovedì dalla BNS.
In seguito alla crisi che ha colpito in particolare i due maggiori istituti finanziari elvetici, UBS e Credit Suisse, il settore bancario ha perso 38,9 miliardi di franchi nel 2008. I due giganti svizzeri hanno registrato, da soli, perdite per 38,1 miliardi di franchi.
La statistica della BNS si riferisce ai conti delle singole case madri, che in parte divergono nettamente dai conti consolidati dei gruppi: per il Credit Suisse il risultato negativo della casa madre ammonta a 2,2 miliardi, quello del gruppo a 8,2 miliardi. Per l’UBS la perdita della casa madre si è fissata a 36,5 miliardi, quella del gruppo a 20,9 miliardi.
Vista la profonda recessione, la Banca nazionale svizzera (BNS) ha deciso di proseguire la sua politica monetaria espansiva. Come atteso, la fascia di oscillazione del Libor a tre mesi rimane allo 0-0,75%, con l’obiettivo di mantenere il tasso di riferimento allo 0,25%. L’istituto di emissione continuerà inoltre ad ostacolare la rivalutazione del franco rispetto all’euro.
La BNS non ha ritoccato le proprie previsioni sull’andamento del prodotto interno lordo (Pil) svizzero per il 2009, che è atteso in calo del 2,5-3%. Secondo i vertici dalla banca quest’anno l’indice dei prezzi al consumo dovrebbe segnare un ribasso dello 0,5%. Anche tale stima non è stata modificata. Per il 2010 è pronosticato un rincaro dello 0,4%, mentre in precedenza era stato indicato un valore vicino allo zero.
swissinfo.ch e agenzie
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