Anche il KOF rivede le sue previsioni economiche verso l’alto
Nel 2000, il prodotto interno lordo potrebbe aumentare addirittura del 2,4 percento, invece dell’1,7 previsto finora. È quanto prevede l’Istituto di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo (KOF).
Gli esperti del KOF sono stati costretti a correggere nettamente verso l’alto le loro previsioni sull’evoluzione del PIL, il prodotto interno lordo. Secondo quanto comunicato dall’Istituto di Zurigo, nell’ottobre scorso non era ancora possibile anticipare l’improvvisa accelerazione della crescita, registrata nel secondo semestre del 1999. Una tendenza che si rivela ora più che stabile.
Sempre secondo il KOF, il primo rallentamento della crescita non è da attendere prima del secondo trimestre dell’anno prossimo. Il PIL dovrebbe quindi crescere del 2,4 percento quest’anno e assestarsi sul 2 percento nel 2001.
A favorire questa tendenza positiva vi sarebbe in particolare la continua progressione che caratterizza lo sviluppo congiunturale dei paesi dell’Unione europea. Una progressione di cui beneficiano ampiamente anche le esportazioni elevetiche. Complessivamente il commercio estero svizzero potrebbe quindi aumentare di oltre il 6,4 percento nel 2000.
Note positive si registrano anche sul piano interno. Nonostante un leggero aumento dell’inflazione, il consumo interno si è notevolmente rafforzato negli ultimi mesi, mentre il reddito delle economie domestiche dovrebbe accrescersi di almeno il 2 percento.
Il KOF pronostica inoltre una riduzione del tasso di disoccupazione all’1,9 percento per la fine dell’anno, contro il 2,7 percento registrato al termine del 1999. Nessuna nube all’orizzonte, per concludere, neppure per quanto riguarda il rincaro. Il tasso di inflazione non dovrebbe superare quest’anno quota 1,4 percento.
swissinfo e agenzie
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