Avvocato americano presenta opposizione all’accordo globale
Sam Dubbin, avvocato di Miami che cura gli interessi dei superstiti dell'Olocausto, ha presentato opposizione contro l'accordo globale tra le banche svizzere e la controparte ebraica. Se fossero ammesse le motivazioni, l'intesa potrebbe saltare.
In una lettera inviata all’inizio del mese al giudice Edward Koorman, l’avvocato Dubbin aveva definito «misera» la somma di 1,25 miliardi di dollari che UBS e Credit Suisse si sono impegnati a versare ai denuncianti.
Il legale di Miami aveva fatto notare come l’UBS sborserà 13,7 miliardi di dollari per l’acquisto della banca di investimenti PaineWebber, mentre il Credit Suisse First Boston è pronto a pagare 13,7 miliardi per la Donaldson Lufkin & Jenrette.
L’avvocato Judah Gribetz, delegato speciale del giudice Korman, ha pubblicato martedì il suo piano di ripartizione. Le obiezioni possono essere formulate fino a 6 novembre. L’udienza per stabilire il piano definitivo è fissata al 20 novembre. L’eventualità che l’intesa possa essere rimessa in causa dall’avvocato Sam Dubbin viene ritenuta remota dall’agenzia di stampa Reuters.
swissinfo e agenzie
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