Banche dati ambientali su Internet
Un nuovo catalogo delle banche dati ambientali on-line è stato inaugurato venerdì a Ginevra. Il sito «www.ch-cds.ch» permette di accedere direttamente alla lista delle informazioni raccolte dagli enti pubblici.
La raccolta di dati riguardanti l’ambiente viene effettuata regolarmente da uffici federali, amministrazioni cantonali e comunali. Il nuovo catalogo su Internet – creato dall’Ufficio federale dell’ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) – ha come scopo di permettere agli addetti ai lavori e al pubblico di accedere più facilmente a queste informazioni.
Questo nuovo strumento è eurocompatibile e conforme agli impegni che la Svizzera ha assunto firmando la Convenzione di Aarhus (Danimarca) per migliorare l’accesso all’informazione pubblica, hanno precisato i responsabili del progetto.
Il catalogo menziona il tipo di dati raccolti, la tecnica utilizzata e il nome delle persone di contatto. L’utente può orientare la ricerca in base partendo da un tema, un documento o un servizio amministrativo. Per facilitare la sua ricerca è stato, tra l’altro, predisposto un sistema di traduzione automatico delle parole chiave nelle tre lingue ufficiali.
Secondo i responsabili dell’UFAFP, questo nuovo strumento permetterà di meglio coordinare i progetti e di sviluppare l’osservazione ambientale. «Un obiettivo a medio termine è di convincere altri partner amministrativi a parteciparvi», ha spiegato Arthur Mohr, capo della divisione sviluppo sostenibile dell’UFAFP.
Attualmente 19 uffici federali, 16 cantoni e due città partecipano su base volontaria allo sviluppo del progetto. Il catalogo contiene già ora 2600 indirizzi.
swissinfo e agenzie
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