Burro e formaggi più cari
Dal primo maggio, burro, formaggio e latticini costeranno di più. Un aumento non indifferente per i consumatori: il prezzo del burro ad esempio salirà di un franco al Kg. Per gli operatori del ramo, i rialzi mirano a compensare il calo dei sussidi pubblici versati ai produttori.
Alla Migros la confezione di 100 grammi di burro da tavola rincarerà di 10 centesimi, mentre il burro da cucina venduto in pacchetti da 250 grammi aumenterà di 20 centesimi. Aumenti simili anche alla Coop, ma probabilmente soltanto dalla settimana prossima, secondo quanto comunicato da un portavoce della seconda catena di negozi alimentari della Svizzera.
Il rincaro è dovuto essenzialmente alla soppressione di una sovvenzione della Confederazione che versava finora direttamente al produttore 1,27 franchi per ogni chilo di burro venduto.
Prezzi maggiorati anche per diversi formaggi: da quest’estate il prezzo del Gruyère salirà di 30 centesimi al chilo sul mercato interno e di 1,30 franchi per le confezioni destinate all’estero. Il prezzo del chilo di Emmental esportato aumenterà di 60 centesimi sul mercato europeo e di un franco fuori dall’Unione europea.
Lieviteranno anche i prezzi dei formaggi a pasta molle, come la mozzarella: l’aumento sarà di circa 70 centesimi al chilo, forse già a maggio.
Secondo Samuel Lüthi, direttore dei Produttori svizzeri di latte (PSL), il mercato sta vivendo una fase positiva: il formaggio, in particolare, ha approfittato della crisi della vacca pazza, raggiungendo una produzione record di 146 000 tonnellate, 20 000 tonnellate in più del 1990. Le vendite vanno bene e la quota di prodotto elvetico sul mercato interno torna a salire.
Anche lo smercio di latte destinato al consumo è progredito del 5% rispetto all’anno precedente. Nonostante la concorrenza, si difende bene anche il burro, secondo il presidente PSL Joseph Kühne.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.