Ciba SC: nella prima metà dell’anno aumenta il fatturato del 14 percento
Il giro d'affari della Ciba Specialità Chimiche (Ciba SC) è aumentato del 14 percento nel primo semestre del 2000, rispetto al periodo corrispondente del 1999, passando a 4 miliardi di franchi. In valute locali l'incremento risulta pari al 5 percento.
L’utile nei primi sei mesi del 2000 – 215 milioni di franchi – è del 78 percento superiore al risultato nello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile prima della deduzione di imposte, interessi, accantonamenti e ammortamenti ha raggiunto 695 milioni di franchi ( 41 percento), somma pari al 17,4 percento del giro d’affari.
Rolf A. Meyer, presidente della direzione, si è detto molto soddisfatto del buon risultato realizzato nel primo semestre e ha rilevato che l’evoluzione del giro d’affari supera la media del mercato. Le prospettive economiche e l’andamento dei vari mercati permettono di prevedere che l’espansione continuerà nella seconda metà dell’anno, anche se a ritmi più contenuti rispetto al periodo in esame. Per Meyer, nell’intero esercizio 2000 si assisterà a un tasso di crescita a due cifre per l’utile consolidato e l’utile per azione.
In generale, secondo Michael Jacobi, direttore delle finanze, attualmente la situazione è favorevole all’industria chimica. Diversi clienti, come il settore tessile e quello cartario, si trovano di nuovo sulla via della crescita. Sono in fase di espansione anche l’industria automobilistica e quella delle materie plastiche.
Tutte le divisioni – ha rilevato il direttore delle finanze – hanno contribuito al buon risultato semestrale. La progressione del giro d’affari ( 9 percento) ha più che compensato l’erosione dei prezzi (3 percento in media), dovuta all’inasprimento della concorrenza su alcuni mercati e alle fluttuazioni sfavorevoli dei cambi.
La divisione additivi – senza il settore del trattamento delle acque – ha realizzato un fatturato di 1,342 miliardi ( 15 percento; 6 percento in valute locali). Il comparto trattamento delle acque, ristrutturato l’anno scorso, ha annunciato ricavi per 550 milioni di franchi ( 9 percento risp. 1 percento).
La divisione «colors» ha venduto per 1,355 miliardi di franchi ( 16 risp. 8 percento). Per la divisione «consumer care» risultano proventi pari a 759 miloni di franchi ( 11 percento, risp. 3 percento).
Dalla cessione delle attività nel campo dei polimeri, alla Ciba sono affluiti 1,6 miliardi di franchi. I proventi netti, dopo deduzione delle imposte e di vari costi, ammontano a 1,1 miliardi di franchi. Buona parte della somma servirà a ridurre i debiti, ha indicato il gruppo chimico basilese, nonché per finanziare l’acquisto della italiana Prochimica.
swissinfo e agenzie
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