Cinture di sicurezza troppo poco utilizzate
Gli automobilisti svizzeri continuano a snobbare la cintura di sicurezza e i più lassisti in materia sono ancora i ticinesi. Secondo gli ultimi rilevamenti dell'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (upi), particolarmente insoddisfacente rimane l'uso della cintura sui sedili posteriori, allacciata solo dal 32 % dei passeggeri.
Per i passeggeri seduti dietro il conducente, l’obbligo legale è in vigore dal 1994. La proporzione di coloro che lo rispettano si è però sempre aggirata solo attorno al 30 %: era del 31 % nel 1998, scesa al 27 % nel 1999 e risalita al 32 % nel 2000 e quest’anno, secondo dati raccolti durante il mese di maggio.
Questa debole proporzione inquieta l’upi anche in vista del dato- «alquanto stupefacente» – secondo cui il 10 % degli automobilisti dichiara di non sapere che l’obbligo sia stato esteso anche ai sedili posteriori.
In Ticino le oscillazioni da un anno all’altro sono considerevoli, forse a causa dell’eseguità del campionamento – 300 viaggiatori, contro i 450 nella Svizzera romanda e i 905 in quella tedesca – ma i valori sempre sensibilmente inferiori alla media nazionale. Tra il 1995 e il 2000 si osservano un minimo attorno al 15 % e un massimo del 25 % raggiunto nel 1996, nel 1999 e quest’anno.
L’indagine dell’upi rivela che il 78 % dei conducenti è invece in regola con le prescrizioni. La proporzione è invariata rispetto all’anno precedente. In questo caso l’indagine è stata condotta su un campione di 28 407 automobili immatricolate nella Confederazione transitate in 57 punti di controllo in tutto il paese.
Differenze sensibili si osservano tra regioni linguistiche e tipo di strada percorsa. Globalmente l’81 % degli svizzero-tedeschi allaccia la cintura, contro il 67 rispettivamente 55 % di romandi e ticinesi. La norma è maggiormente rispettata in autostrada (89 %) che all’interno degli abitati (66 %).
L’upi sottolinea che «ogni anno potrebbero essere salvate circa 60 vite umane se almeno il 95 %» degli automobilisti si allacciasse. La stima, fatta nel 2000, è stata ottenuta attraverso un confronto con la Germania in cui la quota di utilizzazione della cintura ascilla tra il 90 e il 95 %.
L’obbligo della cintura è stata introdotto nel 1981. Dieci anni più tardi la regola veniva rispettata dal 67 % degli autombilisti, una percentuale che in seguito è costantemente salita fino a raggiungere il 75 % nel 1998, per poi scendere al 74 % nel 1999 e risalire al 78 % quest’anno.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.