Commercio esterno: peggior crollo da 10 anni
In calo dall'ultimo trimestre del 2008, il commercio esterno ha subito una nuova forte flessione anche nei primi tre mesi dell'anno in corso: Le esportazioni sono scese dell'11,9% e le importazioni del 10,6%. Era da una decina d'anni che non si registrava più un simile crollo.
Nel primo trimestre del 2009, le vendite all’estero non hanno superato i 44,2 miliardi di franchi, segnando una diminuzione in valori nominali dell’11,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e del 13,3% in termini reali. Otto settori d’esportazione su dieci hanno mancato di gran lunga il risultato dell’anno precedente, ha indicato l’Amministrazione federale delle dogane. Il calo più forte è stato registrato dall’industria metalmeccanica, con un meno 34%.
In forte discesa anche le importazioni che hanno raggiunto 41,3 miliardi, con una perdita nominale del 13,3% e reale 4,3%. Il saldo della bilancia commerciale si è così ridotto di più di un quarto, fissandosi a 2,9 miliardi di franchi.
Questa forte tendenza al ribasso non sta risparmiando neppure il settore orologiero: nel primo trimestre le vendite all’estero sono risultate in flessione del 23,% rispetto allo stesso periodo del 2008. Il calo delle esportazioni di orologi si è accentuato in marzo: le consegne hanno registrato un meno 26,6% rispetto al livello del mese analogo dell’anno scorso, scendendo a 914,4 milioni di franchi. La contrazione delle vendite concerne quasi tutti i mercati, ha indicato giovedì la Federazione orologiera svizzera (FH).
swissinfo e agenzie
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