Congresso internazionale degli «psicologi del traffico» a Berna
Trecento psicologi provenienti da 35 paesi sono riuniti da lunedì a Berna per la seconda Conferenza mondiale sulla psicologia del traffico. Il simposio, che si concluderà giovedì, è stato inaugurato dal consigliere federale Moritz Leuenberger.
Al centro delle discussioni vi sono circa 250 proposte e interventi volti a migliorare la sicurezza stradale e la protezione dell’ambiente. Un comunicato dell’Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni, che ha organizzato il congresso, indica che ogni anno la strada provoca in tutto il mondo 750mila vittime: per la sola Svizzera il bilancio è di 600 morti.
Gli esperti cercheranno di analizzare il comportamento degli utenti della strada e di formulare nuove proposte per agire sulla psicologia dell’automobilista con campagne di informazione mirate.
L’ideale, ha detto il ministro dei trasporti Leuenberger nel discorso di apertura, è l’«opzione zero»: la circolazione stradale non deve provocare nemmeno un morto e nemmeno un ferito grave. La Svizzera, ha affermato, cercherà di inseguire questo obiettivo.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.