The Swiss voice in the world since 1935

CS Group: lauti compensi contro le fluttuazioni del personale

Lukas Mühlemann è riuscito a far approvare dagli azionisti tutte le proposte del consiglio di amministrazione Keystone

Il presidente del consiglio di amministrazione del Credit Suisse Group, Lukas Mühlemann, ha difeso la politica salariale della banca nella relazione tenuta venerdì all'assemblea generale degli azionisti. Gli stipendi e i bonus servono a evitare grosse fluttuazioni del personale, ha detto Mühlemann, che è anche presidente della direzione del CS Group.

Giocando la carta della trasparenza, Lukas Mühlemann ha dichiarato che i membri del Consiglio di amministrazione guadagnano 200’000 franchi all’anno, cui vanno aggiunti 100’000 franchi per chi fa parte anche di commissioni speciali. In vista della quotazione al New York Stock Exchange nel prossimo autunno saranno pubblicate le rimunerazioni degli amministratori, dei membri della direzione e dei manager più importanti, ha indicato Mühlemann, felicitandosi dei risultati eccellenti realizzati dal CS Group nel 2000.

Una schiacciante maggioranza (86 milioni di voti contro 1,26 milioni) ha respinto la proposta della fondazione ginevrina d’investimento «ethos», volta a decidere misure supplementari per garantire l’indipendenza dei dirigenti della grande banca. Mühlemann, criticato per la sua doppia funzione di presidente del Consiglio di amministrazione e della direzione, ha risposto che non fa un dogma del doppio mandato e che la questione sarà riesaminata a tempo debito. Ethos, che lavora per diverse casse pensioni e si impegna per uno sviluppo sostenibile, rappresenta meno dell’uno per mille del capitale della seconda banca elvetica.

L’avvocato zurighese Hans-Jakob Heitz, presidente dell’Associazione di difesa dei piccoli azionisti di Swissair, ha criticato i «conflitti di interesse» tra la banca e il gruppo aereo. Ricordando che Lukas Mühlemann, Vreni Spoerry, Thomas Schmidheiny e Philippe Bruggisser facevano parte sia del Consiglio di amministrazione del Credit Suisse, sia dell’ex SAirGroup, Heitz si è chiesto come mai la banca abbia raccomandato l’acquisto di azioni del vettore aereo nella primavera del 2000, quando cominciavano a delinearsi le difficoltà del gruppo.

Mühlemann ha affermato dal canto suo di non avere interferito nelle analisi fatte dagli specialisti della banca. A tale data, il 90 percento degli istituti bancari aveva pure raccomandato l’acquisto di titoli di SAirGroup, ha aggiunto il presidente.

L’assemblea ha approvato tutte le proposte del Cda. Fra queste figurano il programma di riacquisto di titoli propri e la relativa riduzione del capitale, il rimborso sul valore nominale dell’azione in sostituzione del dividendo e il frazionamento dell’azione in quattro parti.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR