Dal 1. agosto anche i Consiglieri federali pagheranno il biglietto aereo
Niente più voli gratis in prima classe con la Swissair per i consiglieri federali dal primo agosto prossimo: i membri dell'esecutivo federale hanno rinunciato volontariamente a questo vecchio privilegio, che si estendeva anche a mogli e mariti nonché ai viaggi privati.
Ruedi Christen, portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae), ha confermato mercoledì l’informazione, pubblicata dalla «Berner Zeitung». A partire da agosto, la Confederazione verrà considerata dalla Swissair come un normale grosso cliente: Berna sta negoziando con la compagnia aerea un nuovo contratto con ribassi e condizioni. Christen non ha voluto fornire particolari.
Nell’agosto dello scorso anno il Dfae aveva aperto un pubblico concorso per i voli per conto e a carico della Confederazione (un volume di commesse per circa 34 milioni di franchi annui), in linea con le direttive dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) e con la legislazione elvetica sugli appalti pubblici.
Il concorso è stato però revocato a fine marzo, poiché nessuna delle cinque offerte di compagnie concorrenti della Swissair – Christen non ha voluto farne i nomi – soddisfaceva le esigenze di Berna. Il vecchio contratto con la Swissair, che scadeva a fine aprile, è stato prolungato fino a fine luglio, in attesa dell’»accordo speciale» previsto per l’inizio di agosto.
swissinfo e agenzie
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