Dal fallimento Swissair affari per la Banca cantonale di Zurigo
La Banca cantonale di Zurigo (BCZ) ha registrato l'ingresso di 5.000 nuovi clienti in ottobre. La crescita in relazione col fallimento Swissair.
Il dato positivo, come ha reso noto lo stesso istituto di credito zurighese durante la presentazione dei risultati dei primi nove mesi del 2001 venerdì a Zurigo, è da ascrivere in particolare alla vicenda del «grounding» di Swissair attribuito a UBS e Credit Suisse Group.
La maggioranza dei nuovi clienti provengono dal settore privato. Per far fronte al loro afflusso, gli impiegati della banca hanno fatto lavoro straordinario fino a metà ottobre. In seguito la situazione si è calmata. Nell’ottobre del 2000 la BCZ aveva registrato 2.500 nuovi clienti. Il presidente della direzione Paul Hasenfratz, non ha comunque fornito cifre sui fondi giunti nelle casse con i nuovi clienti.
Anche la BCZ ha comunque sùbito i contraccolpi dell’attuale situazione difficile del mercato. Nei primi nove mesi del 2001, l’istituto di credito cantonale zurighese ha registrato un calo del 35,5 per cento dell’utile lordo, a 391,1 milioni di franchi. Rispetto alla fine dello scorso anno il totale di bilancio è sceso del 4,7 per cento, a 73,8 miliardi.
La BCZ ha inoltre registrato in settembre il suo primo risultato lordo negativo da numerosi anni a questa parte: meno 12,1 milioni di franchi. L’utile lordo realizzato da luglio a settembre (52,8 milioni di franchi) corrisponde appena al livello di un solo mese del primo semestre. In settembre le operazioni di negoziazione hanno subito le turbolenze di queste ultime settimane, con una perdita 79,4 milioni.
Dopo nove mesi, il risultato delle negoziazioni marca una perdita di 4,6 milioni di franchi, rispetto ad un utile record di 167,4 milioni nello stesso periodo dello scorso anno.
swissinfo e agenzie
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