Decisione su indice SMI: nominate 29 società
La commissione degli indici della borsa svizzera ha pubblicato martedì la composizione dell'indice dei valori guida SMI. Le società prescelte sono 29, cinque in più rispetto a prima.
I nuovi ammessi sono Julius Bär Holding, Kudelski, la Compagnie Financière Richemont, Serono e Unaxis (ex Oerlikon- Bührle). Contrariamente alle previsioni la Ems Chemie di Christoph Blocher non è stata esclusa dall’indice.
La Commissione ha adeguato l’indice per renderlo più rappresentativo, spiega la borsa svizzera SWX in una nota. Le matricole non riescono però a soddisfare integralmente i criteri di ammissione relativi agli ultimi quattro trimestri.
La borsa si dice tuttavia convinta che con tale «decisione eccezionale» l’indice dei valori guida seguirà meglio il comportamento degli investitori.
Con le modifiche apportate, l’indice potrà contenere al massimo 30 società, contro 25 in precedenza. Finora le società che ne facevano parte erano 24. Il nuovo listino verrà applicato dal 2 ottobre.
La principale sorpresa è il fatto che la Ems Chemie sia riuscita ad evitare di essere relegata. Gli operatori avevano pronosticato la scomparsa dall’indice del gruppo presieduto da Christoph Blocher.
La Ems Chemie in maggio si era classificata solo al 32esimo rango fra le imprese svizzere e nel trimestre precedente la sua posizione in classifica era perfino più bassa. Secondo gli analisti, inoltre da un anno la Ems Chemie non rispettava nemmeno la soglia minima relativa al volume di scambi.
swissinfo e agenzie
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